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Fiere e eventi post COVID-19: cosa cambierà

In questi giorni sospesi ci troviamo ad immaginare il futuro del mondo degli eventi del settore allestimenti. Le Fiere sono sempre state, oltre ad un’opportunità di business, un luogo di aggregazione fatto di strette di mano, saluti, abbracci e condivisione, tutte cose che in questo momento purtroppo sono impensabili.  Per questo quindi dobbiamo pensare ad un modo diverso di vivere il mondo fieristico per poter ripartire il prima possibile. 

Dobbiamo iniziare a pensare al dopo. Non vogliamo immaginare un mondo dove le persone non si incontrano più, un mondo dove non ci sono più luoghi e momenti pubblici, dove non si usano più aerei, treni e autobus, dove non ci sono più bar, ristoranti, teatri, cinema, pub, concerti, e soprattutto eventi. Pensiamo invece che si potrà riprendere a fare queste attività ma con il massimo della precauzione.
Dopo l’11 settembre 2001, si pensava che gli aerei avrebbero smesso di volare per i troppi rischi di nuovi attentati. In realtà, dopo il fermo iniziale, ci siamo organizzati con tutti i controlli agli aeroporti che conosciamo e le prevenzioni sull’aereo e alla fine, con qualche sacrificio, siamo tornati a volare.

UNA NUOVA ORGANIZZAZIONE, UNA NUOVA VISIONE
Affinché il lavoro di tutto il comparto riprenda, occorre che tutto il comparto si unisca per trovare nuove soluzioni e una nuova visione per il settore eventi.
Gli eventi andranno ripensati per ridurre l’affollamento e i momenti nei quali c’è maggior rischio.
Riguardo la realizzazione degli eventi si sta lavorando su queste ipotesi:
·      suddivisione eventi su più giorni per ridurre l’affluenza
·      nelle convention e conferenze la capienza sarà ridotta, occupando 1/3 delle sedie
·      distribuizione kit mascherine e gel disinfettante ai partecipanti
·      nelle aree espositive verranno aumentati gli spazi dei corridoi e la distanza tra gli stand ove possibile
·      gli accessi all’evento verranno fatti gradualmente (come nei supermercati) per evitare sovraffollamento
·      grazie ai grandi spazi esterni di cui disponiamo, le code verranno organizzate con ordine e rispettando la distanza di sicurezza
·      verranno posizionati, nelle varie zone, cartelli segnaletici per dare agli ospiti istruzioni sulle precauzioni (zona bagni, zona ristorante, zona relax, ecc.)
·      anche per accedere ai bagni bagni verrà rispettato lo spazio sufficiente per code di accesso

STRUTTURE
·      le code per l’accesso alle strutture verranno organizzate in file a distanziamento personale, mantenendo la distanza di sicurezza sfruttando i grandi spazi esterni
·      bisogna munirsi di lettori di temperatura laser a distanza a disposizione su richiesta per il controllo dell’ingresso del pubblico
·      tutti gli accessi agli spazi verranno lasciati aperti per evitare contatti con maniglie e maniglioni
·      periodicamente nella giornata verranno sanificati gli ambienti, le sedute, gli stand, i bagni, ecc.
·      dopo ogni evento verrà fatta la sanificazione completa
·      gli impianti di ricambio aria saranno impostati con espulsione completa 100% di aria, in modo che nei condotti di immissione l’aria provenga completamente dall’esterno eliminando il ricircolo dell’aria
·      i filtri dell’aria in immissione verranno sostituiti con quelli super filtranti e sanificati periodicamente
·      saranno posizionati dispenser di gel sanificante per mani a disposizione per essere usate da chiunque in ingresso
·      garantire che ogni fornitore e allestitore, con il relativo personale, siano in regola con le vigenti normative in materia di prevenzione del contagio

Nessuno si salva da solo e insieme potremo essere il vero motore di rinascita di una nuova fase di vita.

(Fonte: Lettera di di Tommaso Borioli CEO Superstudio Events)

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